Fondi previdenziali e Interessi passivi


AREA FONDI PENSIONISTICI

La legge di bilancio 2017 ha introdotto misure di particolare favore nelle ipotesi in cui il premio di risultato sia erogato sotto forma di contribuzione alla previdenza complementare. Secondo quanto stabilito dall’art. 1 comma 160 lett. C “non concorrono a formare reddito di lavoro dipendente, né sono soggetti all’imposta sostitutiva disciplinata dai commi da 182 a 191: a) i contributi alle forme pensionistiche complementari […] versati per scelta dal lavoratore […]. I contributi alla previdenza complementare costituiscono, infatti, oneri deducibili ai sensi dell’articolo 10, lettera E-bis del TUIR, e come tali non concorrono alla formazione del reddito imponibile

Pertanto è possibile destinare il proprio credito welfare (tutto o in parte) a fondi pensionistici chiusi o aperti.

Nel caso di versamento a favore di un fondo pensionistico chiuso, è necessario fare riferimento al fondo di riferimento dell’azienda (stabilito a seconda della categoria di appartenenza).

Per i versamenti a favore di fondi pensionistici aperti è possibile scegliere in totale autonomia il fondo a cui destinare l’importo desiderato.

Procedura e documentazione da allegare alla pratica

La richiesta di versamento somme a favore di fondi previdenziali va presentata via mail all’indirizzo aziende@welfaregratis.it o assistenza@welfaregroup.it (a seconda della piattaforma su cui si dispone del credito), allegando il relativo documento “RICHIESTA VERSAMENTO SU FONDO PREVIDENZIALE” (clicca qui per scaricare il modulo).

  • In caso di versamento a favore di un fondo pensionistico chiuso è necessario indicare il fondo pensionistico di appartenenza dell’azienda. Consulta qui un esempio di fondi disponibili.
  • In caso di versamento a favore di un fondo pensionistico aperto, occorre indicare l’ente a cui si desidera versare la somma e allegare la dichiarazione dell’ente titolare del fondo che certifichi l’esistenza di un contratto in atto.

Una volta inoltrata la domanda, il nostro ufficio amministrativo provvederà ad effettuare un bonifico all’azienda e quest’ultima si occuperà del versamento al fondo pensionistico.

* E' possibile richiedere l'utilizzo del proprio credito per gli interessi passivi del mutuo per un importo minimo di € 100,00.

** La richiesta dovrà pervenire alemno 30 giorni prima della scadenza del proprio wallet.

 

AREA CONTRIBUTO PER INTERESSI SUL MUTUO

E’ possibile richiedere un contributo sugli interessi passivi del mutuo (solo se il mutuo è stato stipulato dopo la data del 01/01/1997) usufruendo di un’agevolazione fiscale che consiste nell’assoggettare a tassazione solo il 50% della differenza tra l’importo degli interessi calcolati al tasso ufficiale di sconto vigente al termine di ciascun anno e l’importo degli interessi calcolato al tasso applicato sugli stessi, come previsto dall’Art. 51 comma 4 del TUIR. E' quindi possibile utilizzare il proprio credito welfare per tale scopo se l'azienda lo prevede nel proprio regolamento aziendale.

Beneficiari: possono presentare richiesta di contributo per gli interessi passivi del mutuo solo i dipendenti aziendali che risultano intestatari del mutuo e non anche i familiari del dipendente.

Procedura e documentazione da presentare all’azienda

Per poter richiedere il contributo, è necessario agire secondo la seguente procedura:

  1. Il dipendente presenta la richiesta di contributo al proprio datore di lavoro, allegando lo schema del contratto di mutuo o piano di ammortamento (è possibile scaricare un esempio di lettera di richiesta contributo cliccando qui);
  2. L’azienda se accetta la richiesta, dovrà inviare all’istituto di credito mutuante proposta di convenzione per erogazione del contributo medesimo; (è possibile scaricare un esempio di lettera di richiesta di convenzione cliccando qui);
  3. Il dipendente comunica all’azienda i riferimenti del proprio conto corrente bancario indicato nella disposizione permanente di addebito delle rate del mutuo rilasciato all’istituto di credito mutuante indicando la data di prelievo della rata;
  4. L’azienda, a seguito dell’accettazione dell’accordo da parte dell’istituto di credito, provvede ad accreditare il contributo tramite bonifico sul conto corrente su cui viene prelevata la rata del mutuo, con data valuta di accredito del contributo coincidente con quella di addebito della rata;
  5. Entro il 31 gennaio, il dipendente fornisce all’azienda Documento annuale rilasciato dall’istituto erogante il mutuo, che certifichi la correttezza dei pagamenti delle rate da parte del dipendente  per l'anno precedente e il calcolo degli interessi applicati, affinché l’ufficio che elabora le retribuzioni possa assoggettare correttamente il contributo ricevuto al prelievo fiscale e certificarlo tramite Certificazione Unica.

Documentazione che il dipendente dovrà allegare per poter utilizzare il credito welfare. 

La richiesta di utilizzo del credtito welfare come contributo sugli interessi del mutuo va presentata via e-mail all’indirizzo aziende@welfaregratis.it o assistenza@welfaregroup.it (a seconda della piattaforma su cui si dispone del credito), allegando i seguenti documenti: 

  • Modulo di presentazione domanda (clicca qui per scaricarlo);
  • Accoglimento da parte dell'azienda della richiesta di contributo per gli interessi passivi del mutuo avanzata dal dipendente; ( modulo di cui al precedente punto 1)
  • Accordo siglato azienda-banca, ovvero la comunicazione tramite cui l’azienda comunica all’istituto bancario l’accoglimento della richiesta di contributo avanzata dal dipendente ( modulo di cui al precedente punto 2 )
  • Documento rilasciato dall’istituto erogante il mutuo, che certifichi il corretto calcolo dell’imposizione fiscale.

* E' possibile richiedere l'utilizzo del proprio credito per gli interessi passivi del mutuo per un importo minimo di € 100,00.

** La richiesta dovrà pervenire alemno 30 giorni prima della scadenza del proprio wallet.